"Eranos" rinasceimg006

Il nome Eranos è noto a molti analisti ed evoca emozioni intense non solo in chi ha potuto partecipare ai simposi asconesi, ma anche in chi conosca l’importanza che le Tagungen sulla riva svizzera del Lago Maggiore ebbero per Carl Gustav Jung e per i tantissimi relatori che ogni estate vi s’incontravano, fra i quali K. Kerényi, M. Eliade, E. Buonaiuti, G. Scholem, L. Massignon, H. Corbin, e più recentemente J. Hillman, A. Portmann, G. Durand, M.-L. von Franz.

 

Eranos oggi riprende le attività, grazie all’intervento del Canton Ticino, del Comune di Ascona e della East West Foundation, in una sinergia d’intenti che ha permesso di elaborare un progetto di rilancio delle attività volto a valorizzare il patrimonio culturale dell’esperienza Eranos, della cui rilevanza storica e spirituale offre testimonianza l’esposizione fotografica e documentaristica Eranos - Images of a Mythical Journey into our Times curata da Riccardo Bernardini e Giovanni Sorge sotto la direzione di Claudio Metzger (inaugurazione: sabato 17 giugno all’East West Foundation Centre presso AION ad Ascona). Per questo evento e per la Giornata dedicata alla rinascita di Eranos (18 giugno 2006, Monte Verità – Ascona) si puo’ consultare la voce ‘Events’ del sito ufficiale della Fondazione www.eranosfoundation.org.

La giornata del 18 giugno 2006 fa seguito a due giornate (il 16 e il 17 giugno) in cui un gruppo di lavoro composto da personalità provenienti dal mondo accademico e della scienza, detto informalmente ‘Group of 18’, si riuniranno a Eranos (Ascona-Moscia), per discutere per due giorni delle future potenzialità, obiettivi, attività ed indirizzi di Eranos al fine di creare così un nuovo modello di rilancio delle attività della Fondazione. Un rilancio che verterà su una riconsiderazione del patrimonio storico-spirituale della Fondazione, nella fattiva intenzione di riproporne gli assiomi ideali all’interno di un contesto mondiale, sempre più marcato da problematiche socio-culturali e religiose che necessita di nuovi paradigmi interpretativi.

Attorno a queste problematiche ruotano quindi le relazioni della giornata aperta al pubblico a Monte Verità il 18 giugno 2006, che costituisce la conclusione e il culmine delle due precedenti giornate di lavoro. Alla giornata, oltre al presidente John van Praag che aprirà i lavori e ai membri del Consiglio di Fondazione, partecipa il ‘Group of 18’ al completo. Quattro suoi componenti, ovvero Peter van der Veer, docente di storia comparata delle religioni all’Università di Utrecht, Luigi Zoja, analista junghiano ed ex presidente della International Association of Analytical Psychology (IAAP), Werner Erhard, creatore di modelli trasformativi individuali, organizzativi e sociali, e Robert Temple, archeologo ed egittologo, presenteranno al pubblico le relazioni che apriranno la pubblica discussione.

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