
Curiamo lo stress per prevenire la depressione
(Gruppo annuale di sostegno e prevenzione: un’occasione per parlare di sé, trovare soluzioni, ritrovare se stesse)
Che cos’è
La depressione, o melanconia, è un’alterazione del tono dell’umore verso stati di tristezza profonda che portano alla riduzione dell’autostima e al bisogno di autopunizione.
Oggi giorno, le sindromi depressive sono sempre più diffuse e colpiscono ogni fascia di età e ogni classe sociale. Secondo alcuni studi, la depressione nel prossimo futuro sarà la seconda causa di malattia e di incapacità lavorativa. Le sindromi depressive colpiscono soprattutto le donne, in particolare tra i quindici ed i cinquanta anni. Le donne sono la categoria più colpita, sono curate peggio e spesso hanno ricadute.
Cause e caratteristiche del problema
Quando si parla di depressione e delle sue possibili cause, quasi sempre vengono chiamati in causa problemi relativi a carenze biochimiche o ormonali, ignorando completamente tutto ciò che circonda l’individuo ed in particolar modo le donne nella vita di tutti giorni. Nella maggior parte dei casi, il fattore determinante è lo stress, che diventa fonte di patologia quando è eccessivo, si prolunga nel tempo e non si possiedono risorse adeguate per contrastarlo. Le donne sono le più colpite dalla depressione perché più soggette a condizioni di vita stressanti. Il cosiddetto “lavoro di cura”, che nel nostro contesto culturale è specificamente femminile, non lascia pause e, spesso, non è riconosciuto né apprezzato. Nel corso del tempo il ruolo femminile e la mansione genitoriale della donna sono cambiate. La donna deve mettere insieme più cose: il lavoro extradomestico, economicamente produttivo e necessario, l’organizzazione del ménage familiare e la mansione genitoriale. In queste funzioni, che sono date per scontate e sono scarsamente valorizzate dal partner, spesso si trova da sola e senza nessuno a cui appoggiarsi per alleggerire il carico. Alle donne non è concesso stancarsi e riposarsi! Si aggiunge, poi, il messaggio-imperativo continuo, da parte dei rotocalchi e dei mezzi di comunicazione di massa, di una nuova realizzazione personale ormai irrinunciabile cui è difficile sottrarsi. Conciliare tutto questo diventa difficile. Lo stress può diventare depressione quando diventa eccessivo e quando la propria soggettività e quello che si fa non vengono considerati o magari vengono squalificati, provocando un duro colpo alla propria autostima.
In alcune circostanze, la pressione degli eventi esterni causa dei cambiamenti profondi sia a livello fisico che a livello psicologico, che possono essere affrontati sia ricorrendo ai farmaci sia modificando le situazioni di vita non sostenibili. Ma quando si parla di prevenzione, l’unico intervento possibile è quello sulla gestione dello stress e degli eventi potenzialmente traumatici.
Cosa si può fare?
- imparare a gestire lo stress, modificando gli stili di vita
- la presa di coscienza, da parte della donna, che lei sola può modificare il suo stato, la percezione che ha di sé
- l’eliminazione di alcuni sovraccarichi
- il passaggio dal sentirsi malata a sentirsi schiacciata
Gruppo settimanale della durata di due ore:
Data d’inizio: 12 Ottobre ore 15-16,30.
Costo mensile: € 130,00 euro.
Sede: “Centro di Psicologia Umanistico-Transpersonale ed Analisi Fenomenologico-Esistenziale”
Per informazioni: chiamare lo 0776/25993; scrivere a: mariafelice.pacitto.it; consultare:www.humanistic-psyc.it